Su Nuraxi di Barumini
In
Sardegna ci sono circa 7000 nuraghi, o meglio resti nuragici perché,
purtroppo, molti sono andati distrutti e solo alcuni sono ancora in
ottime condizioni. Il più importante è quello di di Barumini.
Il nuraghe è costituito
dal mastio centrale racchiuso da un bastione quadrilobato e da un
ulteriore struttura muraria con 4 torri. È soprannominato "Su Nuraxi"
che nella lingua sarda significa: il Nuraghe.
La struttura consiste: in
una pianta in genere circolare, atrio, un numero di camere che poteva
variare sino a 8 ambienti, pozzo e forno.
Non lontano da Barumini è
possibile visitare il paese di Villanovaforru, situato al centro della
Marmilla, divenuto un punto di riferimento culturale e turistico a
livello internazionale in seguito al recupero del Nuraghe Genna Maria,
ed alla creazione dell'omonimo museo.
Il Museo Archeologico
ospita i reperti della Marmilla punica e romana a partire dai tempi in
cui le comunita nuragiche si aprivano a contatti con cartaginesi, greci
ed etruschi (VII-VI sec. a.C.) fino alla tarda romanita (V sec. d.C.). I
reperti sono esposti secondo criteri cronologici e topografici. L'ultima
sala, prima della discesa, conclude l'itinerario con una limitata
documentazione delle piu antiche presenze insediative e funerarie della
Marmilla protostorica e preistorica, risalenti al Neolitico Recente e
all'Eneolitico (IV-III millennio a.C.). |