Ingurtosu


 Appartiene territorialmente al Comune di Arbus (provincia del Medio Campidano. Ha rappresentato una delle realtà minerarie più importanti in Sardegna. Nel 1857 inizia la concessione della “Società Civile delle miniere di Gennamari e Ingurtosu” che negli ultimi decenni del 1800 realizza una serie di interventi innovativi.

Nel 1871 si procede alla costruzione del tratto di ferrovia privata che collegherà gli impianti di trattamento del minerale alla stupenda spiaggia di Piscinas parte della quale verrà concessa nel 1875 per la costruzione di un magazzino nel quale depositare il minerale da imbarcare nelle bilancelle di Carloforte per il trasporto all'Isola di San Pietro.

I magazzini saranno, negli anni 50 del ‘900, trasformati in colonia marina per i figli dei minatori.

E' dal recupero e la ristrutturazione di tali fabbricati che è stato fondato l’attuale Hotel “Le Dune “.

 

Alle fine del XVIII secolo la proprietà passa a Lord Brassey che con la “Pertusola Limited” intensificò lo sviluppo delle miniere con l'avvio di importanti opere: la Laveria di Naracauli, denominata “Laveria Brassey” (proprio in onore del presidente della Società) inaugurata nel 1900.

L'energia elettrica verrà distribuita anche nelle abitazioni dei minatori; verranno costruite le scuole e incrementata l'attività del laboratorio medico.

Nel '46 inizia il declino che culmina a metà degli anni sessanta con il passaggio di Ingurtosu alla Pertusola alla Monteponi-Montevecchio che nel 1973 rinuncia alle concessioni minerarie.

Oggi il borgo minerario di Ingurtosu e gli altri centri di Pitzennurri e Naracauli sono inseriti all’interno dle parco geo-minerario e le infrastrutture in fase di recupero per fini turistici.